20 Anni di Storia

L'ANAVAFAF, Associazione Nazionale Assistenza Vittime Arruolate nelle Forze Armate e Famiglie dei Caduti è stata costituita il 27 gennaio 1983.
Presidente, Ammiraglio Falco Accame.
L’Associazione svolge attività di tutela e si propone di prevenire e limitare il numero dei morti nelle Forze Armate (Militari di Leva e Militari di Carriera) in tempo di pace.
In questi anni l’Associazione:

  • ha tenuto contatti con centinaia di famiglie di alcune città d’Italia, partecipando ai funerali dei loro figli militari morti in tempo di pace.
  • ha promosso importanti iniziative parlamentari.
  • ha interessato il Consiglio Superiore Della Magistratura e il Ministero di Grazia e Giustizia, segnalando questioni inerenti i processi.
  • ha presentato esposti al Tribunale Militare.
  • ha indetto manifestazioni pubbliche di protesta
  • ha contattato direttamente i Presidenti della Repubblica, ai quali ha esposto problemi che riguardano le condizioni di vita dei militari.
  • ha contattato direttamente Presidenti del Senato, Ministri della Difesa, Presidenti della Commissione Difesa della Camera e del Senato, Sottosegretari e Presidentidel Consiglio, Segretari dei vari partiti politici.
  • È intervenuta attivamente con denunce e ricorsi presso il Ministero della Sanità Militare, affinchà si svolgessero visite mediche più accurate per evitare errori irreparabili.
  • E’ intervenuta con conferenze pubbliche, in Radio e in Televisione
  • Ha interessato Sindaci, Organizzazioni, Comitati per i diritti civili sullo specifico problema Militare.
  • Ha realizzato dossier “Morte per Naja” (Libri Bianchi) sull’attività svolta , sugli articoli delle varie testate nazionali, sulle vicende dei militari morti nelle caserme,inoltrandone copie al Consiglio Superiore Della Magistratura, alla Commissione Difesa della Camera, ai Presidenti della Republica S. Pertini, Cossiga e O. L. Scalfaro, al Presidente della Camera Nilde Iotti, al Parlamento di Strasburgo.
  • Ha fatto erigere con la collaborazione di alcuni Comuni, Monumenti in Memoria dei Militari Italiani deceduti in tempo di Pace (Colleferro, Roma, Trevi nel Lazio, Montebello di Licata (Sicilia) e due a Milano)
  • Ha lottato per la repressione del nonnismo nelle caserme.
  • Ha promosso presso il Parlamento la Legge per gli indennizzi alle famiglie dei Caduti e ai Militari affetti da malattie contratte in servizio.
  • In questi ultimi tempi si è occupata delle vittime dell’Uranio Impoverito e dei piloti morti sugli aerei AMX