Associazione Nazionale Assistenza Vittime
Arruolate nelle Forze Armate e Famiglie dei Caduti

Segreteria: Largo Michelangelo, 5 - 00034 Colleferro (RM)




Roma, 04/04/2005

Al Preisdente della Commissione
Parlamentare per l'Indirizzo Generale
e la Vigilanza dei Servizi
Radiotelevisivi
Sen. CLAUDIO PETRUCCIOLI

Signor Presidente,

      Le segnalo il fatto che in una recente trasmissione della serie "La storia siamo noi" di RAI Educational ha avuto luogo una ricostruzione del Caso Moro a cui ha partecipato una ex brigatista. Si è trattato di un "chattare" (come si usa dire adesso) tra due interlocutori con l'intercalare di ricostruzioni retrospettiva dei fatti, da parte del conduttore Minoli.

      Le sarei grato se Lei volesse rivedere il filmato che, oltre essere a mio parere altamente diseducativo per i contenuti, non ha previsto, sul piano formale, la presenza di una controparte come può essere quella di un rappresentante dei familiari delle vittime o di un rappresentante delle associazioni a loro tutela. Praticamente dimenticato l'eccidio di via Fani dove persero la vita 5 esponenti delle Forze dell'Ordine, 2 dell'Arma dei Carabinieri, 2 della Polizia di Stato, barbaramente trucidati.

      Se la ex brigatista e i suoi interlocutori hanno potuto esprimere il loro grande dolore per quanto accaduto, non lo hanno potuto fare coloro che certo avevano provato un dolore un pò più grande. Non so come questa trasmissione sia potuta passare inosservata da parte di chi ha la responsabilità del controllo sulla produzione. Credo comunque che, a parte queste espressioni di protesta, debba essere fatta una trasmissione riparatrice che tenga conto di quelle ragioni e di quei sentimenti che sono stati completamente dimenticati nella trasmissione di cui Le ha fatto cenno e sulla quale ho formulato il comunicato che Le allego.

Grato di un Suo cortese cenno di risposta.

Falco Accame
Presidente ANAVAFAF