|
SCHEDA
OGGETTO: punto di situazione relativo al testo unificato della proposta di legge recante
"Norme in favore dei militari di leva di carriera infortunati o caduti
durante il periodo di servizio" (a.C. 1649 e 1752).
La proposta di legge è costituita dal testo unificato delle p.d.l. RAMPONI (a.C. 1649 e RUZZANTE
(a.c. 1752) elaborato a seguito degli emendamenti approvati in data 04-06-2003 dalla IV Commissione
Difesa della Camera.
Il testo in argomento:
Individua con maggior precisione i beneficiari della legge n. 308 del 1981, includendovi le categorie
di personale introdotte a seguito del processo di professionalizzazione delle Forze Armate (art. 1);
Amplia la portata dei beneficiari della legge stessa, cancellando il limite relativo ai "militari in
licenza, in permesso o fuori dal presidio senza autorizzazione" (art. 1);
Incrementa, fino a raddoppiarlo (50 mila euro), lo speciale indennizzo in favore dei familiari dei
destinatari di cui all'art. 1, deceduti durante il periodo di servizio, i quali non abbiano beneficiato
di alcun risarcimento, mentre attribuisce la cifra residua a coloro che abbiano ricevuto risarcimenti
inferiori (art. 3);
Fissa al 1° gennaio 1969 dei benefici (art. 3);
Inoltre, prevede che ai destinatari indicati nell'art. 1 sia attribuito- ove più favorevole rispetto
al trattamento di pensione in godimento - la pensione privilegiata gabellare di cui all'art. 3 della
legge n. 308 del 1981, spettante alle c. d. vittime del dovere (art. 3).
Il testo dispone che alla relativa copertura finanziaria si provveda mediante ricorso al "Fondo
speciale" di parte corrente dello stato di previsione del Ministero dell'Economia e delle Finanze
utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero medesimo.
Al riguardo, occorre anche evidenziare che il provvedimento in parola si rivolge a personale di varie
Amministrazioni. In particolare, oltre alla Difesa, sono interessati i Dicasteri Economia, Giustizia,
Interno e Politiche Agricole.
Per quanto riguarda l'iter legislativo della proposta in oggetto si precisa che:
Le proposte hanno iniziato il loro iter parlamentare presso la Commissione Difesa in data 7.2.2002;
In data 21.3.2002 è stato approvato uno schema di tasto unificato che è stato inviato alle Commissioni
Consultive (Affari Costituzionali, Lavoro e Bilancio) per il parere;
La Commissione Bilancio nella seduta del 24.6.2003 ha espresso valutazioni di criticità in ordine alla
correttezza della quantificazione ed alla copertura finanziaria indicata ed ha sollecitato il Governo a
predisporre la Relazione Tecnica (in verità già approvata dalla Difesa ed all'esame di MiniEconomia per
la verifica di rito);
La Commissione Difesa, tuttavia, pochi giorni prima della citata seduta della Commissione Bilancio, ha
approvato- in accoglimento del parere della Commissione Lavoro nel frattempo pervenuto - un nuovo testo unificato;
In data 10.7.2003 la Commissione Bilancio- preso atto del nuovo testo - ha chiesto l'aggiornamento della Relazione
Tecnica, richiesta reiterata nella seduta del 15.10 03;
La relazione tecnica aggiornata predisposta dal Ministero della Difesa (all'. 1), nella seduta del 6
aprile 2004 ha ricevuto parere contrario da parte della 5^ Commissione Bilancio della Camera (all. 2).
Inoltre, anche il Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato,
con nota del 5 maggio 2004 (all. 3)ha:
verificato positivamente la relazione tecnica per quanto attiene la qualificazione degli oneri;
verificato negativamente la clausola di copertura finanziaria, sia perché insufficiente rispetto agli
oneri, sia perché nell'accantonamento di fondo speciale di parte corrente della legge finanziaria 2004
relativo al Ministero dell'Economia e delle Finanze non risultano risorse preordinate per la finalità in argomento.
Si precisa, infine, che la Difesa ha espresso parere favorevole su tutti gli emendamenti presentati
(seduta 4^ Commissione del 4.6.2003) e segue con interesse il provvedimento.
|