Associazione Nazionale Assistenza Vittime
Arruolate nelle Forze Armate e Famiglie dei Caduti

Segreteria: Largo Michelangelo, 5 - 00034 Colleferro (RM)
Roma, 29 marzo 2004

Al Presidente della Commissione
    Difesa della Camera
    On. Luigi Ramponi
Al Presidente della Commissione
    Difesa della Senato
    Sen. Domenico Contestabile
Al Presidente della Commissione
    Bilancio della Camera
    On. Giancarlo Giorgetti
Al Presidente della Commissione
    Bilancio del Senato
    Sen. Antonio Azzolini
e.p.c.
Al Ministro della Difesa
    On. Antonio Martino
Al Sottosegretario alla Presidenza
    del Consiglio
    On. Gianni Letta

Signori Presidenti,
    In relazione alla problematica dell'indennizzo ai militari infortunati e alle famiglie dei militari deceduti, indennizzi stabiliti per legge con decorrenza dal 1 gennaio 1969 ( dico 1969) ed ancora in largissima misura non elargiti, segnalo che nel documento allegato del Ministero della Difesa si indica in 2.323 il numero dei possibili beneficiari aventi titolo all'indennizzo. Lo scrivente ritiene che si tratti di una svista che però andrebbe sollecitamente corretta.
Infatti da un documento dello Stato Maggiore della Difesa, il Reparto, di cui allego copia, risulta che solo per quanto riguarda i militari morti in servizio nel periodo 74/84, si tratta di ben 3.132.
E' quindi presumibile che nell'arco di oltre 30 anni i morti siano molti di più (come si evince anche da altre documentazione che si allega) è dell'ordine dei 10.000, questa cifra non prende in considerazione gli indennizzi agli INFORTUNATI che sono in numero almeno tre volte superiore ai morti.
Quindi la cifra di 2.323 sopra citata è assolutamente fuori della realt à ( può darsi che manchi uno zero!), Visto comunque che sono stati fatti dei conteggi numerici debbono essere stati anche individuati i nominativi degli aventi diritto. Per quelli che sono stati finora individuati, in nome delle disposizioni di legge sulla trasparenza amministrativa, questa Associazione chiede di conoscere l'elenco.
Lo scrivente ritiene inutile aggiungere che questa vicenda che riguarda l'attesa per oltre 30 anni di cittadini che si aspettano che lo Stato adempia alle leggi dello Stato, dimostra l'assoluta incuria delle istituzioni nei riguardi del personale infortunato e deceduto. Una situazione che è, a dir poco, indecente e vergognosa per un paese civile e che mette tra l'altro in luce la falsità della retorica strausata dei "nostri ragazzi" (RAGAZZI DI CHI?). E mette in luce anche l'enorme ingiustizia praticata, in base a puri scopi propagandistici assegnando con legge ad hoc all'improvviso 400 milioni di lire di indennizzo per le vittime dell'incidente di Nassiryia dovuto alla mancata predisposizione di difesa esterne alla base. Con questa legge i destinatari percepiranno degli indennizzi 400 milioni di volte superiori a chi ha ricevuto una lira o neppure quella.
Un'amara riflessione finale: cose così non accadono forse neppure nel quarto mondo!

                                                    Falco Accame
                                                Presidente Ana-Vafaf


Allegato C alla "Infortunistica Militare" dal 1976 al 1984.


DECESSI MILITARI

RIEPILOGO SINOTTICO
PERS.


ANNO
UFFICIALI E SOTTUFFICIALI TRUPPA TOTALE GENERALE
TOTALE SOLO SERVIZIO TOTALE SOLO SERV.  
(A) (B) (C) (D) (A+C)
1976 198 28 179 52 (2) 377
1977 216 66 (1) 153 32 369
1978 163 23 165 27 328
1979 158 19 162 27 320
1980 146 36 204 42 350
1981 119 30 215 40 334
1982 153 38 201 33 354
1983 134 17 222 69 (3) 356
1984 153 36 191 45 344
Totale 1140 293 1692 367 3132
Totale B + D = 660 MEDIE ANNUE
Servizio + Fuori Serv.: 348
U.Su.Tr. in Servizio .: 73
Truppa in servizio....: 41


NOTE
(1) Incidente in volo di M.te Serra in cui perirono 38 allievi dell'Accademia
    Navale di Livorno ed 1 Ufficiale.

(2) Sisma del Friuli che comportò 31 decessi di Militari di Leva.

(3) Incidente automobilistico di Nervi in cui perirono 31 marinai.


TOTALE MORTI 3132