ANSA 09-04-2003FORZE ARMATE: FAMILIARI VITTIME INCONTRANO CIAMPI E MARTINO
URANIO IMPOVERITO E RISARCIMENTI TRA I TEMI TRATTATI (ANSA )- ROMA, 9 APR- Una delegazione dell’Anavafaf, un’associazione che tutela i familiari delle vittime arruolate nelle forze armate, ha incontrato oggi il presidente della Repubblica , Carlo Azeglio Ciampi, e il ministro della Difesa, Antonio Martino. Al centro degli incontri, ha detto Falco Accame, presidente dell’associazione, “certe situazioni che Hanno colpito ingiustamente durante il servizio alcuni militari E i loro familiari”. Nel suo intervento davanti a Ciampi e a Martino, Accame ha Posto l’accento “sull’attuale mancanza di comunicazioni con il Ministero della Difesa dopo l’abolizione, voluta dall’ex-Ministro Concione, della ‘sezione’ (composta da tre ufficiali, uno per Forza Armata) che fungeva da interfaccia con l’Associazione. Non meno grave- per Accame- la persistente assenza di una legge che garantisca i risarcimenti alle vittime e ai loro familiari, come pure la negazione delle cosiddette ‘cause di servizio’ in casi come quelli che di recente hanno interessato molti nostri soldati che hanno operato in Somalia (1993-’94) e Bosnia (1995-’96-’97)”. “Qui i nostri reparti- sostiene il presidente dell’Anavafaf hanno operato senza misure di protezione contro i rischi da uranio impoverito. In alcuni casi, come quello emblematico di un maresciallo sardo che ammalatosi di tumore ha dovuto contrarre 20 milioni di debiti per curarsi e a cui era stata annullata la pensione, la mancata concessione della ‘causa di servizio’ è da considerarsi sommamente ingiusta”. Il ministro Martino, riferisce Accame, ha assicurato L’impegno del Ministero della Difesa a ripristinare una Struttura in grado di recepire le istanze provenienti Dall’Anavafaf. Le stesse problematiche sono state al centro anche Dell’incontro pomeridiano, durato più di un ora, con il Capo Dello Stato. Ciampi ha voluto ascoltare le storie di tutte le 19 Famiglie presenti.Al termine, ha riferito sempre Accame, il Presidente della Repubblica si è detto colpito da questi Racconti e pronto a fare il possibile per contribuire a Migliorare la situazione attuale.(ANSA).
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