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| L'AVVIO VERSO IL SINDACATO DELLE FAMIGLIE DEI MILITARI ED MILITARI. L'UNICA DIFESA RIMASTA PER LE FAMIGLIE DI 10.000 MILITARI MORTI E INFORTUNATI COMPLETAMENTE DIMENTICATI DALLO STATO ITALIANO |
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Sono stati recentemente stanziati 400 milioni di indennità
per i familiari delle vittime di Nassiriya. Ma per oltre 10.000 famiglie di militari vittime
del dovere non meno di quelle di Nassiriya, lo statp italiano non ha concesso neppure una lira di
risarcimento, anzi recentemente il Ministro per i Rapporti con il Parlamento ha comunicato (5 luglio
2003) che non vi erano fondi per risarcimento, mentre poi all'improvviso sono saltati fuori i soldi
per i risarcimenti alle vittime di Nassiriya, vittime che una più accorta difesa della base avrebbe potuto evitare.
La legge 4 agosto 1991, N°280 (modifiche e integrazioni alla legge 3 giugno 1981
, N°308) chiarisce che il decorrere dei risarcimenti (i cosiddetti benefici!) decorono dal 1° gennaio 1969.
Non abbiamo saputo ad oggi neppure i nominativi degli eventi diritto, anche se recentemente ( lo Stato
Maggiore della Difesa, I Reparto Personale con foglio prot. N°114/3 1610/4560 5 (151) del 1° ottobre 2003,
ha richiesto che vengano comunicati i nomi del personale destinatario (almeno dal 1976) degli
"indennizzi" in favore dei militari infortunati o caduti durante il periodo di servizio. Falco Accame |